cuccioli di gatto Milano, cuccioli di razza Milano,, uccelli rari Milano, Shop on line alimenti per animali Milano, cuccioli di gatto Milano, animali esotici Milano, pappagalli Milano, volatiili Milano, roditori Milano, cuccioli di razza Milano, cuccioli di cane Milano, , volatiili Milano, roditori Milano, cuccioli di gatto Milano, animali esotici Milano, pappagalli Milano, cuccioli di razza Milano, cuccioli di cane Milano, uccelli rari Milano, Shop on line alimenti per animali Milano, , volatiili Milano, roditori Milano, cuccioli di gatto Milano, animali esotici Milano, pappagalli Milano, cuccioli di razza Milano, cuccioli di cane Milano, uccelli rari Milano, Shop on line alimenti per animali Milano, , volatiili Milano, roditori Milano, cuccioli di gatto Milano, animali esotici Milano, pappagalli Milano, cuccioli di razza Milano, cuccioli di cane Milano, uccelli rari Milano, Shop on line alimenti per animali Milano,
Il pastore tedesco è una razza canina di origine tedesca. Il pastore tedesco viene anche chiamato pastore alsaziano poiché, all'epoca della prima guerra mondiale, in nazioni quali Francia e Inghilterra, si era soliti evitare riferimenti a popoli nemici. Il nome "alsaziano" si è in parte mantenuto fino ai giorni nostri a indicare per lo più esemplari di grande taglia e a pelo lungo. Un altro nome usato raramente e dalla gente piu anziana che ricordano i primi esemplari, è il nome cane lupo dove anche Max von Stephanitz creatore della razza intervenne prontamente nell 1900 dichiarando che tale esemplare (cane lupo) era il bisnonno di Morés Plienigen (madre di Hektor Schaben x Horand Grafrath, nonché Sieger del 1901), accoppiamento effettuato "ufficialmente" nel 1881 presso il giardino zoologico di Stuttgard, ancor prima del riconoscimento a razza canina del cane da pastore tedesco, per fini puramente scientifici. E quindi si potrebbe affermare che il Pastore Tedesco in parte sia anche cane lupo.
La dote principale di questa razza canina è la versatilità, il che spiega suo impiego in numerose attività. Raramente oggi un pastore tedesco è visto a capo di un gregge, invece è molto diffuso nei servizi di protezione civile come cane da valanga e da ricerca di persone disperse, sia in superficie che nelle macerie; è diffuso come cane da guida per ciechi (anche se in questo campo sta venendo soppiantato da razze come il Golden Retriever ed il Labrador Retriever), è diffusamente impiegato dalle Forze di Polizia di tutto il mondo come cane antidroga e antisommossa ed è considerato un ottimo animale da compagnia. Il Pastore tedesco è anche una razza molto utilizzata nell'ambito cinematografico. In Italia la razza è ben allevata ormai da diversi decenni. Il pastore tedesco è un cane di taglia medio-grande, leggermente allungato, forte e ben muscoloso. Il carattere è equilibrato, dai nervi saldi e sicuro di sè, di indole normalmente tranquilla con i familiari, non si può però dire lo stesso del suo rapporto con altri animali ed umani estranei. È docile, caratterizzato da buona combattività, tempra e coraggio, caratteristiche che lo rendono facilmente addestrabile a tutti gli impieghi, dalla guardia alla difesa, dalla pastorizia all'accompagnamento.
La testa è cuneiforme e la fronte leggermente convessa quasi senza solco mediano. Ha occhi a mandorla molto scuri. Le orecchie sono erette, a punta e rivolte in avanti, il naso è diritto, con tartufo di colore nero. La mascella e la mandibola sono molto forti. Possiede 42 denti con chiusura a forbice. Ha un collo e un dorso robusto.
Gli arti anteriori sono diritti e paralleli mentre quelli posteriori sono leggermente arretrati. La pianta del piede è dura e di colore scuro. La coda di solito arriva fino all'altezza del garretto e nella parte inferiore ha il pelo più lungo. Il pelo è duro, di lunghezza media, fitto, ben aderente e con abbondante sottopelo; il colore è nero con focature rosso-bruno, brune fino al grigio; il colore può essere anche nero o grigio uniforme con sfumature più scure. Lo Standard FCI nr. 161/01-01-2011 [3] include il pelo lungo ed esclude il colore bianco, sebbene un'unica macchia bianca è ammessa all'altezza dello sterno.
Note: non sono ammessi accoppiamenti fra esemplari di diversa varietà di manto. Anche per quanto concerne le classi di esposizione i giudizi saranno separati. La classe degli esemplari a pelo lungo verrà denominata con la lettera L (Langhaarig)
L'altezza media, per i maschi, è tra i 60 e i 65 cm ed il peso va dai 30 ai 40 kg. In media per le femmine l'altezza è tra 55 e 60 cm con peso tra 22 e 32 kg.
Le patologie più ricorrenti, dovute più ad uno spregiudicato allevamento commerciale che ad una predisposizione morfologica, sono la displasia congenita dell'anca, del gomito e del ginocchio, la piodermite profonda, le fistole perianali.